DISCLOSURE DAY?
- alberto21472

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Disclosure Day ?
il film di Spielberg - una realtà fatta di fiction

di Fabrizio Salmoni
Per chi è digiuno di familiarità con l’argomento Ufo/Uap il nuovo film di Spielberg può apparire un prodotto affascinante di fantascienza come del resto viene offerto dai recensori o dalle segnalazioni giornalistiche.
In realtà Spielberg ha confezionato un prodotto che ha direttamente e puntualmente riscontro di realtà proprio in un momento in cui l’argomento è affrontato negli Usa dalle più alte autorità politiche e militari. Sono infatti in corso da mesi le audizioni al Congresso di testimoni civili, scienziati, militari e ricercatori sulla natura del fenomeno Ufo/Uap.
Contemporaneamente si è verificato il rilascio di trecento materiali filmati e relazioni desecretate da tutti gli archivi federali ordinato da Trump. Un’iniziativa senza precedenti che ha probabilmente origine nella feroce guerra intestina alle istituzioni tra il Presidente e il cosiddetto Deep State, quell’insieme di apparati burocratici, di quadri intermedi, che fanno funzionare lo Stato condizionandolo in senso conservativo anche per propri interessi consolidati nel tempo.
Interessi che riguardano soprattutto i rapporti con il mondo corporate con cui scambia benefici e appalti.

Trump aveva promesso di smantellarlo perché imputato di essergli avverso, una teoria vera per metà perché quel mondo si adatta ad ogni dirigenza politica pur di sopravvivere. L’incarico a Musk di “sfoltire” il personale negli organi federali, portato fedelmente avanti con più di 20.000 licenziamenti e l’analogo “sfoltimento” di dirigenti intermedi del Ministero della Guerra hanno scatenato la reazione maligna degli apparati sotto forma di leaks velenose ai media sui files Epstein e sulla guerra all’Iran.
Difficile dire chi ne avrà più vantaggi ma l’esperienza di chiunque lavori negli enti pubblici porta a far pensare che i politici sono i più vulnerabili alle azioni dei burocrati, anche perché questi rimangono quando i politici cambiano. E negli Usa l’interferenza della sfera corporate nei gangli dell’amministrazione pubblica è enormemente più forte che altrove.
C’è un episodio del recente passato che ha fatto enorme scalpore e probabilmente ha accelerato l’attenzione sull’argomento Ufo/Uap anche dei politici di entrambi i partiti ponendo le radici di un approfondimento di indagini.
Nell’aprile 2019 alcuni ricercatori indipendenti pubblicarono un documento sensazionale: le Wilson Notes, il verbale di un incontro confidenziale tra l'Ammiraglio Ammiraglio

Thomas Wilson, responsabile tra il 1994 e il 1996 dell'intelligence militare nel Joint Command (J-2) e successivamente DNI (Director of National Intelligence), e l'eminente scienziato astrofisico Eric Davis. Un documento autentico e di provenienza accertata.
Nel verbale dettagliatissimo con nomi e circostanze, l'alto ufficiale racconta di aver indagato sui programmi segreti di finanziamento in nero (Special Access Programs - Saps) del Pentagono e di averne scoperto uno in carico a una branch nascosta di una delle maggiori corporation aerospaziali, che effettuava ricerche in retroingegneria su un velivolo "non umano, non fatto da mani umane". E di averne incontrato i responsabili in un colloquio descritto come “arrogante” nei suoi confronti. Si trattava di un programma supersegreto in mano private che non rispondeva a normali gerarchie ma ad accordi separati ad esclusiva competenza dei gestori che ne assicuravano il segreto
assoluto.
Alle sue rimostranze, il dirigente dell’ufficio competente al Pentagono, un ufficiale di grado
inferiore, lo minacciò di rovinarne la carriera e di altre spiacevoli conseguenze se avesse insistito nell’indagine. Wilson, si dimetterà per entrare nel CdA di una grande azienda fornitrice della Difesa (v. https://mavericknews.wordpress.com/2019/08/11/ufo-e-segretezza-clamorose-conferme- nelle-carte-dellammiraglio-thomas-wilson/#more-1729).
L’episodio alimentò l’interesse pubblico e politico ed ebbe l’effetto di accelerare il processo di cosiddetta Disclosure (Rivelazione) che è attualmente in pieno sviluppo grazie agli innumerevoli contributi di militari, scienziati e contractors della Difesa. Un grave rischio per i finanziamenti ai SAP che nascondono materiali di Non Human Intelligence (NHI) recuperati e tecnologie sottoposte a retroingegneria.

Non senza difficoltà: due disegni di Disclosure Act, il primo del 2023 avanzato dal leader della maggioranza Dem del Senato Charles Schumer, il secondo del 2024 presentato dal Senatore Repubblicano Rounds si schiantarono tra le polemiche (1). Un terzo tentativo del Senatore Repubblicano Tim Burchett insieme ad altri tre parlamentari bipartisan nel maggio 2024 (UAP Transparency Act) ha avuto un parziale successo proprio in questi ultimi mesi: il disegno di legge richiedeva al Presidente di ordinare a tutte le agenzie e ai dipartimenti federali di rendere
disponibili al pubblico tutti i documenti relativi ai UAP, e di fornire un rapporto trimestrale al Congresso per descrivere in dettaglio i progressi compiuti verso la declassificazione dei documenti.
E’ probabile che quest’ultima accelerazione sia stata facilitata dalla deposizione al Congresso di almeno due “whistleblowers” (rivelatori), il Marine Mike Herrera, l’ ex responsabile per il National Reconnaissance Office (Nro) della task force del Ministero della Difesa incaricata di indagare sul fenomeno UAP David Grusch (2), dai piloti della Marina Militare Fravor e Graves, dall’esposizione pubblica dell’agente speciale Luis Elizondo che dirigeva un programma segreto del Pentagono addetto all’analisi dei fenomeni UAP (3), e dall’esteso fenomeno dei misteriosi droni che per due mesi del 2024 avevano clamorosamente solcato i cieli americani senza che li si potesse avvicinare (scomparivano all’approssimarsi dei caccia militari) o abbattere ponendo gravi problemi per la sicurezza nazionale (4).

Il film di Spielberg è dunque una trasposizione cinematografica per simboli (la corporate Wandex che custodisce i segreti e ostacola la rivelazione, il whistleblower che vuole rivelare ciò che sa, la giornalista strumento della divulgazione, i flash di immagini reali delle entità biologiche recuperate) dell’attuale fase di Disclosure narrata con lo sperimentato clichet della “fuga continua”. E’ un documento di attualità rivolto al pubblico mondiale che sembra voler “spingere” il processo di Disclosure verso i suoi sempre più inevitabili esiti. (F.S. 23.6.2026)
NOTE
(1) La proposta fu sostenuta dal Sen. Repubblicano Marco Rubio, allora vicepresidente della
Commissione Intelligence, dalla Sen. Democratica Kristen Gillibrand, Presidente della
Commissione Minacce Emergenti e Capacità delle Forze Armate, dal Sen. Repubblicano
Todd Young e dal Sen. Democratico Martin Heinrich
(2) Grush ha affermato che ci sono dati dei satelliti che confermano le sue informazioni e ha
promesso di passarle ai deputati ma ha più volte risposto a domande sulla natura biologica
di entità recuperate di non poterne parlare in seduta pubblica. Su quanto dichiarato da
Grusch in particolare, l’ex vice segretario al ministro alla Difesa per l’intelligence Chris
Mellon ha successivamente confermato l’esistenza del pluridecennale programma di
recupero e retroingegneria su velivoli spaziali alieni:” Ho saputo da esponenti del Ministero
della Difesa e da ex membri dell’intelligence che abbiamo recuperato tecnologie non
originate su questa Terra”.
(3) Il libro Imminent. Inside the Pentagon’s hunt for Ufo’s. Harper Collins, 2024
(4) Un fenomeno che ha interessato nel 2025 tutto il mondo nella stessa misura e che fu
persino utilizzato dai Paesi europei per accusare la Russia di interferenza aggressiva.




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